VALLERMOSA – Un servizio più moderno, digitale e orientato alla sostenibilità. È questa la direzione intrapresa dal Comune di Vallermosa, che ha approvato il progetto del nuovo appalto per l’igiene urbana e ambientale, destinato a rinnovare per i prossimi sette anni la gestione dei rifiuti sul territorio comunale. L’investimento complessivo previsto ammonta a 1,68 milioni di euro e rappresenta il primo passo verso la pubblicazione della gara d’appalto che individuerà il nuovo gestore del servizio.
Il progetto, redatto dall’ingegnere Marco Marceddu su incarico dell’amministrazione comunale, mantiene la continuità con l’attuale sistema di raccolta, ma introduce una serie di innovazioni pensate per migliorare l’efficienza del servizio e rispondere alle nuove disposizioni di ARERA. Tra le principali novità figurano l’implementazione di un sistema informatico per la gestione dei servizi, la tracciabilità delle raccolte e il monitoraggio puntuale dei conferimenti da parte delle utenze, strumenti che consentiranno in futuro l’introduzione della tariffazione puntuale e favoriranno una progressiva riduzione dell’impatto ambientale.
Il nuovo appalto avrà una durata di sette anni, con la possibilità di una proroga tecnica di dodici mesi qualora fosse necessario completare le procedure per il successivo affidamento. Il valore del servizio di gestione integrata dei rifiuti supera 1,2 milioni di euro, dei quali oltre 752 mila euro destinati alla manodopera, mentre il restante importo del quadro economico comprende spese tecniche, direzione dell’esecuzione del contratto, incentivi, IVA e altri oneri previsti dalla normativa.
Il servizio interesserà tutte le attività di igiene urbana: dalla raccolta differenziata di secco residuo, organico, plastica, carta, vetro e metalli al ritiro di ingombranti, rifiuti elettronici, sfalci, oli vegetali esausti, pile e farmaci scaduti. Sono previsti inoltre lo spazzamento e il lavaggio delle strade, la gestione dell’ecocentro comunale, servizi straordinari in occasione di manifestazioni e campagne di sensibilizzazione ambientale rivolte ai cittadini.
La delibera prevede anche la salvaguardia dei livelli occupazionali, garantendo il passaggio del personale dall’attuale gestore alla futura impresa aggiudicataria secondo quanto stabilito dal contratto collettivo nazionale del settore. La gara sarà invece gestita dalla Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana di Cagliari, poiché il Comune non possiede la qualificazione richiesta dal nuovo Codice dei contratti pubblici per bandire autonomamente procedure di questo importo.